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2020-10-29

RECORDATI: UTILI IN CRESCITA NEI PRIMI NOVE MESI DEL 2020. RICAVI -0,6%, EBITDA +7,1%, UTILE NETTO RETTIFICATO +12,3%

RECORDATI: UTILI IN CRESCITA NEI PRIMI NOVE MESI DEL 2020. RICAVI -0,6%, EBITDA +7,1%, UTILE NETTO RETTIFICATO +12,3%

  • Ricavi netti consolidati € 1.093,8 milioni, -0,6%, ovvero +1,1% a tassi di cambio costanti.
  • EBITDA (1) € 438,8 milioni, +7,1%.
  • Utile operativo € 364,0 milioni, +3,0%.
  • Utile netto € 274,1 milioni, + 8,1%.
  • Utile netto rettificato (2) € 317,5 milioni, +12,3%.
  • Posizione finanziaria netta (3): debito netto di € 845,9 milioni; € 902,7 milioni al 31 dicembre 2019.
  • Patrimonio netto € 1.287,6 milioni.
  • Isturisa® (osilodrostat), iniziata la commercializzazione negli Stati Uniti d’America, Francia e Germania. Richiesta di autorizzazione presentata in Giappone.
  • Cystadrops® (soluzione oftalmica a base di cisteamina), autorizzata e iniziata la commercializzazione negli Stati Uniti d’America.
  • Accordo di licenza con ARS Pharmaceuticals in Europa e Medio Oriente di ARS-1, spray nasale a base di epinefrina.
  • Deliberata la distribuzione di un acconto di dividendo relativo all’esercizio 2020 pari a € 0,50 per azione.
  • Deliberata l’adozione del nuovo Codice di Corporate Governance (edizione 2020). Deliberata l’assegnazione al Comitato per la Remunerazione delle funzioni previste per il Comitato Nomine e la modifica della denominazione in Comitato per la Remunerazione e le Nomine.

Milano, 29 ottobre 2020 – Il Consiglio di Amministrazione della Recordati S.p.A. ha approvato, quale rendicontazione finanziaria aggiuntiva su base volontaria (4), la relazione finanziaria al 30 settembre 2020. La relazione è stata redatta utilizzando i principi di valutazione, misurazione ed esposizione previsti dai principi contabili internazionali (IFRS). La relazione finanziaria al 30 settembre 2020 viene depositata in data odierna presso la sede sociale e pubblicata sul sito internet della Società (www.recordati.it) nonché sul meccanismo di stoccaggio autorizzato 1Info (www.1Info.it).

 

Principali risultati consolidati

  • I ricavi consolidati, pari a € 1.093,8 milioni, sono in leggera flessione dello 0,6% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, prevalentemente per l’impatto sui nostri mercati di riferimento della pandemia da COVID-19 e per effetto della svalutazione delle principali valute rispetto all’euro. Comprendono i ricavi relativi a Signifor®, Signifor® LAR e Isturisa® per € 53,8 milioni. A tassi di cambio costanti la crescita sarebbe stata del 1,1%. I ricavi internazionali crescono dello 0,6%.
     
  • L’EBITDA (1) è pari a € 438,8 milioni, in crescita del 7,.1% rispetto ai primi nove mesi del 2019, con un’incidenza sui ricavi del 40,1% rispetto a 37,2% nei primi nove mesi del 2019. L’EBITDA esclude costi non ricorrenti di € 5,2 milioni relativi all’emergenza epidemiologica da COVID-19, prevalentemente costituiti da donazioni agli ospedali.
     
  • L’utile operativo è pari a € 364,0 milioni, in crescita del 3,0% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, con un’incidenza sui ricavi del 33,3%.
     
  • L’utile netto, pari a € 274,1 milioni, è in crescita dell’8,1% rispetto ai primi nove mesi del 2019, grazie al miglioramento del risultato operativo e alla minore incidenza degli oneri finanziari e fiscali con un’incidenza sui ricavi del 25,1%. L’utile netto rettificato (2), parametro aggiuntivo introdotto quest’anno al fine di fornire un’informativa in linea con le best practice del settore pari a € 317,5 milioni, è in crescita del 12,3% rispetto ai primi nove mesi del 2019, con un’incidenza sui ricavi del 29,0%.
     
  • La posizione finanziaria netta (3) al 30 settembre 2020 evidenzia un debito netto di € 845,9 milioni che si confronta con un debito netto di € 902,7 milioni al 31 dicembre 2019. Nel periodo sono stati pagati $ 90,0 milioni a Novartis a seguito dell’autorizzazione alla commercializzazione di Isturisa® in Europa e negli Stati Uniti d’America oltre al lancio in Germania, sono state acquistate azioni proprie per un esborso totale, al netto delle vendite a seguito di esercizi di stock options, di € 15,6 milioni e sono stati pagati dividendi per un esborso totale di € 110,5 milioni. Al netto di questi effetti la generazione di cassa è stata di circa € 267 milioni.  Il patrimonio netto è pari a € 1.287,6 milioni.

         
(1) Utile netto prima delle imposte, degli oneri e proventi finanziari, degli ammortamenti e delle svalutazioni di immobili, impianti e macchinari, attività immateriali e avviamento, e degli eventi non ricorrenti.

(2) Utile netto esclusi gli ammortamenti e le svalutazioni delle attività immateriali (escluso il software) e dell’avviamento, e gli eventi non ricorrenti, al netto degli effetti fiscali.
(3) Investimenti finanziari a breve termine e disponibilità liquide, meno i debiti verso banche e i finanziamenti, inclusa la valutazione al fair value degli strumenti derivati di copertura.
(4) Si ricorda che il D. Lgs 25/2016, di attuazione della Direttiva 2013/50/EU, ha eliminato l’obbligo di pubblicazione del resoconto intermedio di gestione, prima previsto dal comma 5 dell’art. 154-ter del D. lgs 58/1998.

 

Iniziative per lo sviluppo

Nel mese di febbraio sono state trasferite da Novartis a Recordati Rare Diseases Inc. le autorizzazioni all’immissione in commercio negli Stati Uniti d’America di Signifor® e Signifor® LAR ed è iniziata la commercializzazione diretta di tali prodotti in questo mercato.

Sempre nell’ambito degli accordi con Novartis, sono state trasferite a Recordati Rare Diseases le autorizzazioni all’immissione in commercio negli Stati Uniti d’America e in Europa di Isturisa® nei mesi di marzo e aprile rispettivamente, ed è iniziata la commercializzazione, con la realizzazione delle prime vendite negli Stati Uniti, in Francia e in Germania. Inoltre, nel mese di marzo la richiesta per l’immissione in commercio in Giappone (JNDA, Japanese New Drug Application) di Isturisa® è stata presentata al Ministero della Sanità, Lavoro e Welfare giapponese.

Il principio attivo di Isturisa® è l’osilodrostat, un inibitore della produzione di cortisolo che agisce inibendo l’11 beta-idrossilasi, un enzima che catalizza la fase finale della sintesi di cortisolo nella corteccia surrenale. I benefici di Isturisa®, che sono stati dimostrati dallo studio clinico LINC 3 e ora anche confermati dallo studio LINC 4, sono legati alla sua capacità di controllare o normalizzare i livelli di cortisolo in pazienti adulti affetti dalla sindrome di Cushing e al suo gestibile profilo di sicurezza, caratteristiche che fanno di Isturisa® un’opzione terapeutica importante per i pazienti affetti da questa patologia. Sia la Commissione Europea sia l’FDA hanno confermato lo status di farmaco orfano per questo prodotto, approvandolo rispettivamente per il trattamento della sindrome di Cushing endogena negli adulti (in EU) e per il trattamento di pazienti affetti dalla malattia di Cushing per i quali l’intervento chirurgico non è indicato o non è stato risolutivo (in USA).

I ricavi consolidati di Signifor®, Signifor® LAR e Isturisa® nei primi nove mesi dell’anno sono stati pari a € 53,8 milioni.

Nel mese di agosto la FDA (U.S. Food and Drug Administration) ha concesso l’autorizzazione all’immissione in commercio negli Stati Uniti d’America di Cystadrops® 0,37% (soluzione oftalmica a base di cisteamina). Il prodotto è stato successivamente reso disponibile sul mercato. Cystadrops® è un nuovo collirio viscoso che riduce i depositi corneali di cristalli di cistina nelle persone affette da cistinosi.

Nel mese di settembre è stato firmato un accordo esclusivo di licenza con ARS Pharmaceuticals, una società farmaceutica privata basata negli Stati Uniti d’America, per la commercializzazione nell’Unione Europea, in Islanda, Liechtenstein, Norvegia, Svizzera, Regno Unito, Russia/CIS, Turchia, Medio Oriente e nei paesi africani francofoni, di ARS-1, uno spray nasale a base di epinefrina, in fase avanzata di sviluppo per il trattamento in emergenza di reazioni allergiche gravi che potrebbero portare all’anafilassi. Le condizioni dell’accordo prevedono un pagamento up-front (pari a € 10,0 milioni, pagati nel mese di ottobre) oltre al pagamento di milestones future associate al processo regolatorio e traguardi commerciali. ARS-1 è una formulazione liquida di epinefrina in associazione con Intravail®, un potenziatore dell’assorbimento, contenuto in un erogatore spray mono-uso, una nuova forma di somministrazione senza ago e di facile utilizzo. Se utilizzato ai primi segni di una reazione allergica può rappresentare la soluzione per i pazienti e le loro famiglie per prevenire una progressione verso una reazione anafilattica.

Eventi successivi

In data 1° ottobre 2020 il Consiglio di Amministrazione della Società ha approvato l’operazione di fusione inversa per incorporazione di Rossini Investimenti S.p.A. e FIMEI S.p.A. in Recordati S.p.A. (la “Fusione”). La Fusione mira a realizzare un accorciamento della catena di controllo rispetto alle società operative del Gruppo, determinando, a beneficio del socio di controllo e del Gruppo nel suo complesso, una semplificazione dell’assetto di governo societario e la riduzione dei costi legati al mantenimento delle Società Incorporande (Rossini Investimenti S.p.A. e FIMEI S.p.A.), e, per la Società Incorporante (Recordati S.p.A.), minori imposte per effetto di benefici fiscali trasferiti dalle Società Incorporande, subordinatamente alla presentazione di un apposito interpello.

Si segnala che la Fusione non comporterà alcuna variazione del capitale sociale della Società Incorporante, né è previsto il pagamento di conguagli in denaro; inoltre il profilo patrimoniale e reddituale di Recordati S.p.A. post fusione risulterà sostanzialmente in linea con quello attuale della Società e, in particolare, la Fusione non altererà la posizione finanziaria netta e quindi la capacità di investimento di Recordati, né la strategia o politica di allocazione del suo capitale. Per ulteriori informazioni si rimanda alla nota n. 27 delle Note Illustrative ai Prospetti Contabili Consolidati.

Commenti dell’Amministratore Delegato

“Nonostante il continuo impatto sui ricavi derivante dalla pandemia da COVID-19 e dalla svalutazione delle valute, gli utili rimangono in crescita rispetto ai primi nove mesi del 2019 grazie a un aumento del margine lordo e al contenimento delle spese operative, ridotte anche per via delle minori attività poste in essere sul territorio in conseguenza dell’emergenza sanitaria”, ha dichiarato Andrea Recordati, Amministratore Delegato. “Anche il terzo trimestre del 2020 è stato segnato dagli impatti della pandemia da COVID-19 sui nostri mercati di riferimento, sia per le restrizioni imposte per continuare ad arginare il contagio, sia per la più cauta gestione delle scorte da parte dei grossisti. Questo, unitamente alla ulteriore svalutazione di quasi tutte le valute rispetto all’euro, ha impattato le vendite nei principali paesi in cui opera il Gruppo. Nel rispetto di tutte le disposizioni volte ad assicurare la sicurezza sanitaria dei nostri dipendenti, Recordati ha continuato senza interruzione le proprie attività produttive e distributive, adottando misure atte a garantire la continua disponibilità sul mercato delle proprie specialità medicinali, mentre gli informatori medico-scientifici hanno ripreso gradualmente la pro...

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